Brevi cenni storici
- Antica razza da riporto in acqua presente fin dal XVI
secolo nelle valli di Comacchio e nelle lagune ravennati e diffusasi
poi, a partire dalla fine del XIX secolo, nelle pianure e nelle
colline romagnole con la precisa funzione dì cane da tartufi.
Aspetto generale
- Il Lagotto Romagnolo è un cane di mole medio-piccola, di
aspetto rustico, fortemente costruito e molto ben proporzionato, con
pelo fitto e ricciuto a tessitura lanosa. La conformazione generale
è quella di un leggero mesomorfo il cui tronco sta nel quadrato,
armonico rispetto al formato (eterometria) e disarmonico rispetto ai
profili (alloidismo).
Proporzioni importanti
- La lunghezza della testa raggiunge i 4/10
dell'altezza al garrese. La lunghezza del muso è inferiore di 2/10
rispetto alla lunghezza del cranio (cioè il muso corrisponde al 44%
circa della lunghezza totale della testa). L'altezza del costato è
alquanto inferiore al 50% dell'altezza al garrese e può sfiorare il
44% di tale altezza.
Comportamento e carattere -
La funzione del Lagotto Romagnolo consiste nella ricerca
del tartufo, lavoro che svolge con passione ed efficienza sfruttando
la sua innata attitudine alla cerca e l'ottimo olfatto. Avendo
cancellato l'istinto venatorio, nel suo lavoro non viene distratto
dal selvatico e può considerarsi l'unico vero specialista per la
ricerca del tartufo. Sobrio, intelligente, affettuoso, attaccatissimo al padrone e facilmente addestrabile, il
Lagotto Romagnolo è
anche ottimo cane avvisatore e da compagnia.
Testa -
Moderatamente massiccia e di forma trapezoidale vista dall'alto, ha
gli assi longitudinali superiori del cranio e del muso fra loro
lievemente divergenti. La sua lunghezza raggiunge i 4/10
dell'altezza al garrese. L'indice cefalico va da 50 a 54. La pelle è
aderente al tessuti sottostanti, liscia e tesa.
Regione del cranio -
Il cranio è largo agli zigomi. La sua lunghezza
corrisponde al 56% della lunghezza totale della testa e la larghezza
(diametro bizigomatico) è pari alla lunghezza. Visto di fronte si
presenta arcuato. Di profilo forma un arco molto aperto che si
attenua nella regione occipitale. Seni frontali ben sviluppati nelle
tre dimensioni, arcate sopracciliari marcate, depressione
naso-frontale (stop) non troppo accentuata ma evidente, solco
medio-frontale pronunciato, cresta occipitale corta e relativamente
depressa, fosse sopra-orbitali (fontanelle) leggermente segnate.
Regione del muso
- Tartufo: Voluminoso, con
narici molto ampie, aperte e mobili. Scanalatura mediana assai
pronunciata. In profilo è sulla stessa linea della canna nasale e
sporge impercettibilmente sulla faccia anteriore delle labbra
Mascelle:
Ben sviluppate. Le branche della mandibola sono
piuttosto rettilinee e il corpo mandibolare è forte e relativamente
largo. I denti sono bianchi, completi per sviluppo e numero, con
impianto degli incisivi a forbice o a tenaglia, tollerata la forbice
rovesciata (antiversione degli incisivi inferiori).
Guance:
Masseteri piatti.
Occhi:
Grandi, rotondeggianti e leggermente affioranti. Il colore
dell'iride va dall'ocra al nocciola scuro e al marrone a seconda del
mantello. Posti in posizione sub-frontale hanno palpebre aderenti
con margini pigmentati nelle diverse tonalità del marrone. Ciglia
estremamente sviluppate. Espressione attenta, intelligente e vivace.
Orecchie:
Moderatamente grandi in rapporto al volume della
testa, con apici lievemente arrotondati. Di forma triangolare con
base piuttosto larga, attaccate appena al di sopra dell'arcata
zigomatica, portate pendenti in riposo o lievemente rilevate in
attenzione. Se stese, raggiungono la canna nasale ad 1/4 della sua
lunghezza. Il pelo sulle orecchie tende ad aprire il riccio pur
mantenendosi sempre ben mosso. Non esiste porzione d'orecchia con
pelo corto. L'interno del padiglione auricolare è ricoperto di peli.
Collo -
Lievemente arcuato superiormente. Assolutamente privo di giogaia.
Appena più corto della testa (8,5/10 della lunghezza totale della
testa), ha un perimetro che può raggiungere, nei maschi, il doppio
della sua lunghezza. forte, muscoloso, asciutto, a sezione ovale,
con buon distacco dalla nuca.
Tronco -
E' fortemente costruito e raccolto (la sua lunghezza coincide con
l'altezza al garrese).
Linea superiore -
Rettilinea dal garrese verso la groppa.
Garrese -
Supera il livello della groppa e pur non
essendo troppo stretto è tuttavia abbastanza elevato e prolungato
all'indietro.
Dorso -
Rettilineo, molto muscoloso. La sua lunghezza corrisponde al 33%
circa dell'altezza al garrese.
Lombo -
Corto, solidissimo, lievemente convesso in profilo, ben raccordato
con dorso e groppa. La sua lunghezza corrisponde ad 1/6 dell'altezza
al garrese, mentre la larghezza eguaglia e talora supera leggermente
la lunghezza.
Groppa -
Lunga (circa il 32% dell'altezza al garrese), larga
(in media il 24% dell'altezza al garrese), muscolosa, lievemente
inclinata (l'inclinazione del coxale va da 25° a30°).
la
groppa è definita: orizzontale da 15° a 25°
inclinata da 25° a 35°
obliqua o avvallata oltre 35°
Costato -
Ben sviluppato. Disceso al gomito, il suo perimetro
supera di 1/5 l'altezza al garrese, il suo diametro trasverso, che è
massimo a metà dell'altezza toracica, sfiora il 31% dell'altezza al
garrese, la sua profondità raggiunge il 54% dell'altezza al garrese,
la sua altezza tocca il 44% dell'altezza al garrese. Anteriormente
presenta un lievissimo accenno di carenatura per poi allargarsi
notevolmente all'indietro a partire dalla sesta costa.
Linea inferiore -
Il profilo sterno-ventrale evidenzia una regione
sternale lunga che, tendente alla linea retta in un primo breve
tratto, prosegue poi in un semicerchio a corda molto larga
rimontante dolcemente verso l'addome che non è troppo retratto.
Coda
- Inserita a mezza altezza, affusolata alla punta, se stesa sfiora
il garretto. E' ricoperta di pelo lanoso e ispido. Portata a
scimitarra in riposo, si rialza decisamente in attenzione. In lavoro
o quando il cane è eccitato può essere portata anche notevolmente
rialzata sulla linea del dorso, mai però incurvata ad anello.
Arti
Arti anteriori
Esame generale
Appiombi regolari sia di
profilo sia di fronte. L'altezza degli arti anteriori al gomito
rasenta il 56% dell'altezza al garrese.
Spalla -
Lunga (raggiunge il 30% dell'altezza al garrese),
obliqua (52°/55°), muscolosa, forte, aderente al torace ma
libera nei movimenti. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra 110° e
115°.
Braccio -
Muscoloso, di ossatura asciutta, la sua lunghezza
corrisponde al 30% dell'altezza al garrese. La sua inclinazione
sull'orizzonte varia da 58° a 60°.
Avambraccio -
Perfettamente verticale, a sezione ovale, con
ossatura compatta. La sua lunghezza corrisponde al 36% dell'altezza
al garrese.
Gomiti -
Lunghi, prominenti, ben aderenti ma non serrati al
costato, coperti di pelle asciutta, devono trovarsi come gli omeri
su un piano rigorosamente parallelo a quello sagittale del tronco.
La punta del gomito (epifisi olecranica) è situata sulla verticale
abbassata dall'angolo caudale della scapola al suolo.
Carpo -
Visto di fronte segue la linea verticale dell'avambraccio. E'
asciutto, spesso e mobile. L'osso pisiforme è ben sporgente.
Metacarpo -
Di grossezza alquanto inferiore all'avambraccio, è
asciutto, elastico, con minimo tessuto cellulare sottocutaneo. Visto
di fronte la sua direzione dev'essere sul medesimo piano verticale
passante per l'avambraccio, visto di profilo forma un angolo col
suolo di75°/80°.
Piede -
Piedi anteriori rotondeggianti, compatti e con dita arcuate e
raccolte. Unghie forti e ricurve. Buona pigmentazione dei cuscinetti
plantari e digitali. Membrana interdigitale molto sviluppata.
Arti posteriori
Giudizio d'insieme:
Appiombi regolari, treno posteriore potente e ben
rapportato alla mole del cane.
Coscia -
Lunga (fino al 35% dell'altezza al garrese), con
muscoli ben evidenziati e nettamente divisi, presenta una lieve
convessità posteriore. L'asse del femore, alquanto obliquo dall'alto
in basso e dall'indietro in avanti, ha un'inclinazione di 80°
sull'orizzontale, l'angolo coxo-femorale è quindi di circa 105/110°.
Il piano verticale passante per la coscia, in relazione al piano
mediano del corpo, è parallelo.
Gamba -
Di poco più lunga della coscia (36% circa dell'altezza al garrese),
con buona ossatura e muscolatura, ha la scanalatura gambale ben
evidenziata. La sua inclinazione sull'orizzontale va da 50° a 55°
con un angolo femoro-rotuleo-tibiale di circa 130/135°. La sua
direzione è parallela al piano mediano del corpo.
Garretto -
Largo, spesso, asciutto, con salienze ossee ben
evidenziate, parallelo rispetto al piano mediano del corpo. L'angolo
tibio-metatarsico è di circa 140°.
Metatarso -
Asciutto, cilindrico, sempre perpendicolare al suolo.
Piede -
Piedi posteriori lievemente più ovaleggianti degli anteriori e con
falangi un po' meno arcuate.
Andatura
Passo ordinario. Trotto deciso e
brioso. Tratti di galoppo.
Pelle -
Ben aderente al corpo in ogni regione, sottile, con tessuto
cellulare sottocutaneo scarso. Non deve formare rughe. Il pigmento
delle mucose e delle sierose va dal marrone chiaro al marrone scuro
o molto scuro, altrettanto dicasi per i cuscinetti carpali, digitali
e plantari.
Mantello -
Pelo a tessitura lanosa, semi-ruvido in superficie, a
riccio molto stretto, incurvato ad anello, con evidente sottopelo.
Mai intrecciato a formare cordicelle o boccoli. L'arricciatura dev'essere
distribuita omogeneamente su tutto il corpo, tranne che sulla testa
dove il riccio tende ad aprirsi. Mustacchi, barba e sopraccigli ben
forniti. Anche le guance sono ricoperte di pelo folto. Il pelo di
copertura e soprattutto il sottopelo sono idrorepellenti. Poiché il
pelo, se non viene tagliato, tende ad infeltrirsi, è necessaria
almeno una tosatura completa all'anno, oltre all'eliminazione
periodica del pelo e del sottopelo infeltriti.
Colore -
Bianco sporco unicolore, bianco a macchie marroni o
arancio, roano marrone, marrone unicolore (nelle diverse tonalità),
arancio unicolore. In alcuni soggetti è presente la maschera marrone
o testa di moro.
Altezza al garrese
Maschi:
da 43 a 48 cm (ideale 46 cm)
Femmine:
da 41 a 46 cm (ideale 43 cm)
Tolleranza di 1 cm in più o in
meno.
Peso
Maschi:
da l3a l6 kg
Femmine:
da 11 a 14 kg
Difetti -
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella
descrizione di ciascuna regione costituisce difetto che nel giudizio
dev'essere penalizzato in rapporto alla sua gravità e diffusione.
Difetti eliminatori -
Convergenza degli assi cranio-facciali, canna nasale
concava, prognatismo accentuato e deturpante, depigmentazione
parziale, strabismo bilaterale, pelo non arricciato o tosato a zero,
mantello nero o pezzato di nero, presenza di speroni, coda amputata,
altezza al garrese superiore o inferiore al limiti prescritti.
Difetti da squalifica -
Enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo,
depigmentazione totale, occhio gazzuolo.